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Il comune di Boccioleto appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Vercelli

Associazione Filarmonica Boccioletese

Nome Descrizione
Indirizzo Via Roma, 16
Telefono 333.3217861
Responsabile Giancarlo Preti
Storie e Vicende

Il 1° maggio 1882 veniva eretta in Boccioleto la Società Filarmonica.
La formavano 13 musici effettivi e 14 soci onorari.
I 13 pionieri, che è giusto riportare all'ammirazione e alla riconoscenza dei musici di oggi e di ieri e alla memoria di tutti i boccioletesi, sono: Giovanni Agostino Preti, Grato Guelpa, Agostino Zali, Francesco Boggio, Battista Alberti, Giovanni Avario, Pietro Moderno, Giovanni Carrara, Giuseppe Martire, Pietro Dioli, Paolino Depaoli, Vittorio Cucciola, Giovanni Preti.


Non siamo in possesso di fonti documentarie riguardo la costituzione o il regolamento antico.
Per avere delle interessanti informazioni su quei coraggiosi che hanno promosso la costituzione di questa società che tanto ha contato nella vita civile e religiosa del nostro paese.
Nel 1883 sono saliti a 17 effettivi, l'anno dopo a 21. Nel 1889 raggiunsero il numero di 29.
Ma sono compresi 3 soci cantori, tutti di Fervento: Carlo Cunaccia, Martino Perona e Carlo Bianco.
La figura del socio cantore, tuttavia, non durerà molto.


Abbiamo, per curiosità, controllato l'età di questi soci fondatori: erano tutti molto giovani! Giovanni Agostino Preti non aveva ancora 20 anni, Francesco Boggio 23 anni, Giovanni Avario 21 anni, Paolino Depaoli 17 anni, Vittorio Cucciola 17 anni, Agostino Zali 32 anni ecc.
Questo dato sicuramente rende ancora più meritorio il gesto di quei giovani di allora, che si erano avventurati in un'impresa che richiedeva un coraggio morale e un impegno finanziario non indifferente.

I primi passi

Le prime spese che la Società dovette affrontare furono quelle del maestro di musica.
Dai registri compare il nome del maestro Giuseppe Zeni pagato a Lire 4 per lezione, più il trasporto da Varallo, più l'alloggio presso la locanda di Gottardo De Giuli. Dai registri poi compare per il 1882 nessuna entrata, ma le spese salgono a Lire 79,80.
Le prime entrate sono Lire 150 dal Comune, Lire 50 dal Pievano Monfrinotti per il suo onomastico, più le quote di associazione dei soci effettivi, Lire 60 all'anno, e quelle dei soci onorari, Lire 3 all'anno.
Tra le entrate vanno notate anche le multe che erano comminate a quei musici che non frequentavano le prove settimanali.
"Multa a N.N. per aver disertato alla ripetizione la sera del 16 dicembre 1885, centesimi 50": così è notato in un verbale.
Questo dimostra che facevano sul serio. La passione per la musica era tanta, amavano la loro società, studiavano sodo e sborsavano contributi anche per acquistare gli strumenti che i soci pagavano a rate per restituire la somma che il Comune aveva anticipato nel 1882. Poi cominciano le entrate per i servizi prestati. La Chiesa passava L. 100 e i musici accompagnavano con l'organo il canto delle messe solenni. Partecipavano alle feste delle frazioni: Ronchi, Oro.
La prima uscita dal paese per servizio, se vogliamo escludere Fervento nel 1884, è Rimasco cui segue Vocca, Fobello, Scopa, Campertogno e persino Cadarafagno (ottobre 1887).
Un servizio storico, dovette essere quello della festa del Tiro a Segno a Rima S. Giuseppe del 1° Febbraio 1886. I nostri musici, nota il diligente estensore del verbale, ebbero accoglienza entusiasta.
Dopo aver suonato, i musici Rossetto Grato Guelpa, Battista Alberti dell'Olio, Agostino Zali e Giovanni Agostino Preti presero parte al tiro, e il Preti, a gloria di tutti i boccioletesi, riportò il primo premio che consisteva in una rivoltella a sei colpi.
Pure gli altri ottennero punti non comuni, il che ridonda a decoro del paese. Ritornarono a casa solo il giorno dopo tutti allegri e giulivi.

Allegati